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August 23 Sottile l'aria, il cielo è limpido,
pacata l'atmosfera ad un passo dalla cima.
C'è amicizia in montagna, crollano i campanili,
il vento si ferma sulla pelle e scopre il sorriso.
C'è silenzio in montagna, solo il frusciare dell'erba
e l'acqua increspata delle fonti.
C'è pace in montagna, tra rocce millenarie e sentieri secolari
l'uomo non è altro che un silenzioso lampo di luce.
C'è amore in montagna, e rispetto.
Tutto quello che manca alla valle...
Ma la vita è proprio giù.
E prima o poi ci chiedono di scendere. May 21
Latte più assenzio, per un party bestiale!
All’aperto, completamente fuori.
Domenica 1 Giugno, ore 22.30, al Lattepiù summer disco di Montalto Marche.
Il party del liceo classico diventa bestiale!
NON PUOI MANCARE!!!
March 03
Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza... ricordati del vaso della maionese e dei due bicchieri di vino...
> > Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti > > alcuni oggetti, quando la classe incominci a zittirsi prese un grande > > barattolo di maionese vuoto e lo inizioò a riempire di palline da golf, > > chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero > > che lo era. > > Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel > > barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si > > posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf. > > Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi > > concordarono che lo era. > > Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel > > barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno. > > Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti > > risposero con un unanime 'si'. > > Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e > > rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo > > andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia; > > gli studenti risero. > > 'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che > > consideriate questo barattolo come la vostra vita: > > le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri > > bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose > > per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste > > rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena; i sassolini > > sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa, > > la macchina... la sabbia è tutto il resto, le piccole cose. > > Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la > > ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se > > spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose > > non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi. > > Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra > > felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori > > fin che ci sono.... portate il vostro compagno/a fuori a cena... e non > > solo nelle occasioni importanti ! > > tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti. > > Prendetevi cura per prima delle palle da golf,le cose che contano davvero. > > Fissate le priorità... il resto è solo sabbia.' > > Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. > > Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve > > solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra > > vita, ci sarà sempre spazio per un paio di > > bicchieri di vino con un amico. February 17
DA LEGGERE TUTTO D'UN FIATO!!!
Sei cresciuto nel '90 se...
... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi ... giocavi al nintendo 64 ... eri un'appassionata di beverly hills 90210 ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri! ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica ... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego ... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera' ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo ... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair ... giocavi con l'hula hop ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja ... barbie era ancora sposata con ken ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie) ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse) ... compravi cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate ... hai visto titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila ... usavi gli orecchini stick di gomma ... amavi blossom e bayside school ... ricordi chi sono i five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite ... mangiavi la girella per merenda ... collezionavi i paciocchini! ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro ... adoravi il gusto di gelato al puffo! ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo' ... giocavi coi lego e crystal ball! ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
e così via!
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno gl ielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2… Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate d ei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare…"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita… L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli… Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità, non in una chat dicendo Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
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Noi che:
-ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color' -facevamo 'Palla Avvelenata'. -giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera'. -non mancava neanche 'dire fare baciare lettera testamento'. -i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. -quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che non si smontavano mai. -chi andava in bici senza mani era il più figo. -anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco. -'posso giocare anche io?' 'e no...sai, la palla non è mia' -suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. -facevamo a gara a chi masticava più big -babol contemporaneamente. -avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. -i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa. -dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. -giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria. -sul pullman della gita giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).. -con 100 lire ti prendevi 1 cicca con le 3 figurine dei calciatori.. -ci mancavano sempre quattro figurine per finire pure l'album Panini. -ce l'ho ce l'ho...MANCA -le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di 15 anni sappiamo ancora cosa cantavano robin hood e little john. -in TV guardavamo solo i cartoni animati. -AVEVAMO I CARTONI ANIMATI BELLI!!! -litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja -abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino. -cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2 -non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo. -i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno. -si andava in cabina alla fine della scuola per prendere le schede finite. -c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto. -non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero. -le palline di natale erano di vetro e si rompevano. -se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. -guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura. -giocavamo a calcio durante l'intervallo col tappino della bottiglia. -c'era sempre quello che veniva a scuola con la bottiglia dell'acqua solo per avere il tappino -suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. -nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti. -il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare. -a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle. -quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino. -a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli. -se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. -le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. -internet non esisteva. -il 'Disastro di Cernobyl' l'abbiamo vissuto nascendo e ci pensavano tutti destinati a 6 dita. -la merenda a scuola te la portavi da casa -la merenda portata da casa, all'intervallo era sempre in briciole -non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella.. far merenda con Girella.. -si poteva star fuori in bici il pomeriggio. -se andavi in strada non era così pericoloso. -però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM. -il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Che fortuna, esserci stati.
February 08 Cioè... non riucirò mai a spiegarlo... Settimana Bianca e Carnevale nel giro di NOVE GIORNI!!!
...procediamo per gradi...
- BARDONECCHIA: Sei giorni veramente meravigliosi... Sono riuscito pure a portarmi Mikele... Ho sciato come un matto... E poi la sera...
Il programma, dopo la sauna e le abbuffate a cena (cera il buffet)...
ore 21.15 : BABY DANCE... Ballare "Orangutan", "Catalin Cammello" e "Winx" è stata un'esperienza indimenticabile...
ore 21.45 : Cabaret by Esse Animazione... (IL PANE GRATTUGGIATO!!!!!)
... poi la serata degenerava in qualke maniera.. o in discoteca o al piano Bar a ballare "Su di noi"... oppure in camera (a bere...)
... adesso sarebbe troppo lungo ricordare tutto... ne abbiamo fatte troppe...
... un grande ringraziamento dunque... al mitico III LICEO "MM"... a Mikele... A tutti gli altri di Montalto... a Simona, Federica (e i calzini), Ilaria e Arianna... al gruppo sciatori indipendente (Betta, Gloria, Alessandro e Chiara, e il sottoscritto ovviamente)... ALLA MITICA "ESSE ANIMAZIONE"(soprattutto VINCENZO e "MASRA"!!!) , ai camerieri sardi... a tutti insomma...
...proprio un grande settimana...
- CARNEVALE : Non dico niente (non serve!!!)... Solo ke il gruppo di Holly e Benji sta troppo avanti... E Bruce Hurper (io) è un ragazzo serio... Montefiore e Offida si ricoderanno di noi, soprattutto Montefiore, perchè Domenica ci ritorniamo, per l'ultimo atto del carnevale...
... adesso comincia la Quaresima, con il fioretto... (puozz' ji bbè)
CiAo!!!! V_V
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